Scopate in pace, sia fatta la vostra volontà
Non poche polemiche han destato le parole del teocrate in occasione del suo viaggio nella terra africana. Non serve sciorinare dati e statistiche per dire quello che è universalmente assodato, ovvero che il preservativo serve, e che prevenire è meglio che abortire. Potrei citare i dati dell’Organizzazione Mondiale della Sanità o quelli messi a disposizione dall’Unicef o quelli della campagna condotta sul campo da una nota ONLUS italiana, “Save the children”… ma non mi pare che alcuna persona ragionevole abbia bisogno di essere convinta di una tale evidenza. La correlazione tra la prevenzione sessuale e il contenimento della pandemia da AIDS è un mostro invisibile solo per chi non ha occhi per guardare. Quello che irrita non è la posizione del Papa, in fondo sempre la stessa (non si può dire che abbia fantasia); è anche per questo che non mi entusiasma spender tempo a dibattere di simili idiozie. Quello che irrita è l’ottusità grigia dei nostri rappresentanti. Se da Bruxelles arrivano segnali rassicuranti, da Roma la solita sfilata di neoguelfi genuflessi.
Anche la scorsa settimana mi sono ritrovata a distribuire condom gratuiti, questa volta in una discoteca, e quando guardavo le ragazze che si avvicinavano e senza neppur un filo di imbarazzo ne agguantavano uno, sospiravo di libertà. E pensavo che la Chiesa è molto più debole di quanto non si creda. Sapete perché? Perché basta guardarsi attorno con mente sgombra da pregiudizi, entrare in una università, andare in un club notturno o navigare nel web per capire che i prelati non convincono, e che i dettami tuonano inascoltati. Inascoltati da chi sa di essere padrone della propria vita, di chi vuole vivere e godere, di chi si masturba con candore e pensa in libertà.
Guardando agli Stati Uniti Tocqueville metteva in luce la separazione tra religione e politica, e notava che “la legge permette al popolo americano di fare tutto, la religione gli proibisce di concepire tutto e gli proibisce di tutto osare” (cfr. “La democrazia in America”, p. 345). In altre parole, una Chiesa forte agisce sui costumi, non sulle leggi. Si presume che sia in grado di convincere i suoi “fedeli” a seguirne le prescrizioni morali, e che non abbia perciò bisogno di interferire sul processo legislativo.
Da noi accade esattamente il contrario. Anche in questi giorni in cui si discute in Senato la legge sul testamento biologico i nostri rappresentanti si piegano alle indicazioni che giungono dall’alto. Si inchinano. Si piegano. Forse questa è la posizione che preferiscono. A ognuno la sua.
Intanto noi restiamo in piedi, a testa alta e a schiena dritta. Convinti che la vita è nella disponibilità di chi la vive. E che col condom si scopa meglio. Col condom si scopa in pace.
| Commenti |
|
3.26 Copyright (C) 2008 Compojoom.com / Copyright (C) 2007 Alain Georgette / Copyright (C) 2006 Frantisek Hliva. All rights reserved."
| < Prec. | Succ. > |
|---|